Una giornata come tante

Ore 13:50

Non trovavo la Pinta maledetta, non la trovavo da nessuna parte, poi mi è venuto un flash, ho aperto l’armadio e l’ho trovata lì… buonissima, che mi guardava con la sua solita faccia da Pinta indemoniata e anche un po’ schifata. L’ho dovuta tirar fuori di lì prendendola in braccio, lei si vede che ci stava fin troppo bene lì dentro, sui miei maglioni… anche se era lì da 6 ore. Questo è accaduto perché lei ha la brutta abitudine di aprire l’armadio con le sue graziose manine bianche (ha le ante scorrevoli) e a quanto pare non solo lo apre, ma ci va pure dentro a dormire… Il mio fidanzato stamattina ha trovato l’armadio aperto e l’ha chiuso, giustamente. Io non mi sono accorta che lei non c’era a mezzogiorno e dieci, quando sono arrivata a casa, perché la Pinta è sociopatica quindi a pranzo non la vedo mai, appena mi giro lei schizza da sotto il letto e si mette su una delle sedie del tavolo da pranzo e non la vedo più fino a quando è ora di tornare al lavoro e devo andare a raccattarla.
Stavo già per creare un post sul blog: HO PERSO UN GATTO, QUESTA E’ LA SUA FOTO:

1

 

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Anche oggi non è da meno

Se non ci fosse Asso, “I segreti dell’isola misteriosa” non sarebbe così interessante come anime. Ha sempre qualcosa da dire su TUTTO e se la prende anche con bambini e animali! Se non ci fosse lui, sarebbe una noia mortale. Altro che Doniphan di “Due anni di vacanze”… Doniphan là era solo uno sfigatello, è bastato un niente per farlo andare d’amore e d’accordo con Briant. Jack de “Il signore delle mosche” invece era un pazzo invasato che voleva uccidere Ralph.

Però a parte il naufragio e la rivalità tra i due tizi, “I segreti dell’isola misteriosa” non prende nient’altro da “Due anni di vacanze”, il quale invece come trama assomiglia molto a “L’isola misteriosa”.

“L’uomo produce il male come le api producono il miele.”
William Golding

Riviste vintage 4

E siamo arrivati all’ultima parte!
Ecco le ultime riviste vintage che possiedo:

Kolossal anni 70, contenitore di fotoromanzi

 

Le vie d’Italia, periodo della II guerra mondiale

Michelino 3 aprile 1965

Oggi 24 febbraio 1970

Stop del 1989

 

 

Riviste vintage 3

Penultimo post dedicato alla mia collezione di riviste vintage.
Oggi vediamo…

Grand Hotel 21 ottobre 1950 e 1 luglio 1967

Grand Hotel degli anni 70

Grazia del 23 agosto 1952, 1 aprile 1956 e 30 giugno 1957

Grazia del 23 agosto 1952

Intimità

L’Intrepido

 

Al prossimo post, con l’ultima parte!

Riviste vintage 2

Prosegue la carrellata di riviste vintage…

SPECIALE VOGUE – collezione Liolà primavera – estate 1976

 

Epoca 28 febbraio 1953

Fashion, il settimanale della moda italiana (dalla foto non leggo se è anni 80 o 90)

 

Albo Bolero Film – Fotoromanzo Il segreto della zingara

 

Gente 15 novembre 1967

Gente 21 gennaio 1970

Un altro numero di Gente, non ho segnato però la data (sembra 28 maggio 1964):

Gioia (1955)

Gioia (1959)

Al prossimo post!

 

Riviste vintage 1

Vi mostro le riviste che ho trovato in vari mercatini dell’antiquariato. Le compro per leggerle, perché mi affascinano… la maggior parte le conservo, altre invece le uso nei miei progetti.
In questo post ne sfogliavo alcune, ci sono i pdf da leggere (un Gioia del 1939 e un Annabella del 1953).

ALBA 6 agosto 1953

E’ una rivista che non conosco, non la fanno più… credo.

Un altro numero di Alba, del 1957. Ho fotografato solo la copertina:

Un numero di Amica degli anni 50:

Ho usato la copertina di questa rivista per realizzare una clutch, non è uscita un granché…

Annabella del 20 maggio 1965:

Un altro numero di Annabella, sempre degli anni 50/60 (anche Annabella non la fanno più, vero? Prima c’era Anna, adesso c’è A)

Con cartamodello all’interno:

Per ora facciamo una pausa dalle riviste femminili e passiamo ad una rivista per bambini, il famoso Corriere dei Piccoli. In realtà io cerco dei numeri del Corriere dei Piccoli degli ultimi anni 80/primi anni 90 (ricordi dell’infanzia…) ma nei mercatini fin’ora ho trovato solo numeri più vecchi… addirittura degli anni 50, come questo:

Quant’è affascinante! 🙂

Corriere dei Piccoli del 1977:

Corriere dei Piccoli del 1979:

Al prossimo post!

Libri vintage 4

I libri antichi che vi mostro oggi sono un po’ particolari, non sono come gli ultimi che erano libri di narrativa.

Cominciamo da un vecchissimo atlante generale di storia. Probabilmente non avevano le copertine di plastica e l’hanno rivestito con carta di giornale. Molto cool. 😉

Un libro sulle conchiglie, non sarà vintage ma è molto utile per i miei progetti artistici:

Questo è una vera perla… LOL! Un libretto sul corredo!

Purtroppo le pagine non sono rilegate ma solo incollate… vengono via che è un piacere…

Il mobilio del nostro nido… come costruirsi da sé i mobili.

Orlando a Roncisvalle:

La cosa che mi è piaciuta di questo libro è che… il proprietario ci aveva messo a seccare una stella alpina. 🙂 Adesso non si potrebbe più perché credo sia vietato dalla legge raccogliere le stelle alpine.


Manuale di stenografia (mezzo distrutto, lo userò per realizzare pagine di art journal e altre cose…)

Infine, libro sui trasporti marittimi, che potrà essermi utile se voglio imparare a disegnare le navi:

Per il momento è tutto!

Libri vintage 3

Post precedenti sull’argomento: Libri Vintage 1 e Libri Vintage 2

Tra settembre e ottobre ho trovato degli altri libri vintage, illustrati e non, per la mia collezione o per i miei “scopi artistici”. Provenienza: mercatini dell’usato e antiquariato, negozi dell’usato, casa dei genitori.

Il giro del mondo in 80 giorni e I viaggi di Gulliver

Gli argonauti:

L’isola del tesoro:

I tre moschettieri:

La ciociara (manca la sovraccoperta)

Le ragazze della fiumara:

Tre ragazze a Londra:

Via col vento (in quattro volumi):

Poi… questa è la versione di Ventimila leghe sotto i mari che ho letto. Nei mercatini si trovano spesso i libri illustrati di Verne. A Piazzola sul Brenta ne avevo trovato uno dove avevano italianizzato il nome di Conseil, si chiamava Consiglio… ma dico io… come quando scrivono Giulio Verne…

Infatti, quando si sceglie di leggere i libri illustrati vintage piuttosto che le versioni moderne con traduzioni più corrette, si deve tener conto di queste cose… versioni ridotte (vedi L’isola misteriosa… lo sto rileggendo nella sua versione più completa, un bel tomo!), nomi italianizzati o modificati, capitoli mancanti…

Eh, già. Anche capitoli mancanti.

Prima di leggere Ventimila leghe sotto i mari ho letto I figli del Capitano Grant, ho scelto un vecchio libro illustrato trovato a casa dei miei (edizioni Rubricart… quelli rossi coi fiocchetti e cuoricini…) che tra l’altro aveva dei disegni orribili, ma non è quello il punto…

A Piazzola sul Brenta ho trovato un’altra edizione illustrata e l’ho presa, è questa:

Bellissime illustrazioni…

Per caso ho letto il capitolo finale. Ma… cos’è? Tutta la parte sul tatuaggio di Paganel non c’era nel libro che ho letto io!! E’ stato forse censurato il tatuaggio perché avrebbe potuto turbare i bambini? Ho letto una versione edulcorata?

Ma se questa edizione è più corretta di quella che ho letto io… allora perché Lord Glenarvan viene chiamato Lord Glenavan??!!

No, per stavolta non mi compro la versione moderna e aggiornata… nonostante gli errori, i libri vintage hanno un altro “sapore”, un altro “odore”… non so come spiegarlo a parole.

Nel prossimo post vi mostrerò altri libri interessanti 🙂

Photo Journals – 2 parte

Questa è la seconda parte del post dedicato ai photo journals. Vi mostro il photo journal che ho creato per contenere i ricordi di quest’estate, tutte le gite, le letture, le esperienze in generale… perché avevo una lista di cose da fare e posti da vedere che si allungava sempre di più. In questo modo ho tenuto traccia di tutto e posso dire con soddisfazione di aver fatto tantissime cose!

Vi mostro la maggior parte delle pagine, alcune le ho omesse per questioni di spazio (sarà comunque un lungo post pieno di foto…). Le foto sono scattate principalmente con la Fuji Instax Mini (formato perfetto per i mini album), alcune con la Fuji Instax Wide (perfette invece per lo scrapbooking, per le pagine d’album) e alcune le ho stampate con la stampante di casa perché quel giorno avevo la macchinetta scarica.

E dato che non finisco mai niente… le ultime tre facciate del photo journal estivo sono… vuote. Non sento di doverci scrivere qualcosa.

Il mio photo journal è così, semplicissimo, solo foto, scritte e qualche adesivo. E’ così che mi piacciono.

Photo Journals – 1 parte

Un paio di mesi fa, ispirata dagli art journal e photo journals di Elsie Larson, ho avuto l’idea di creare dei taccuini (o photo journals) con carta di vario tipo, tutta riciclata.

Per il primo progetto ho radunato della carta di vario tipo che giaceva inutilizzata in ufficio. Capita che per dei progetti si acquistino certi tipi di carta, che poi non vengono più utilizzati… creano solo confusione e rubano spazio, per cui ho deciso di dargli una nuova vita.

 

Ho aggiunto una copertina di cartoncino kraft, in modo da simulare lo stile dei quadernetti Moleskine o Muji (i miei preferiti), ho cucito a macchina ed ecco pronti i taccuini!
Solo uno l’ho cucito a mano, perché avevo messo troppi fogli e non era possibile usare la macchina da cucire.

 

Ecco un collage delle pagine interne:

 


Questi nelle foto sono tutti in misura A6, ma ne ho realizzati alcuni anche in A5.
L’A6 è il formato perfetto per i photo journals, mentre l’A5 si adatta perfettamente ai taccuini per scrivere.

La rilegatura a macchina è molto più carina!

 

Per altri taccuini ho usato dei mix di carte inusuali, come pagine di libri e riviste vintage, vecchi registri di scuola, pagelle antiche, anche riviste attuali, le pagine pubblicitarie possono essere molto interessanti e versatili.

Ma perché “photo journal” e non semplici “taccuini”?
Perché le pagine che hanno delle immagini sono perfette per incollarci foto, hanno già lo sfondo decorato! Infatti nel prossimo post vi mostrerò come ho decorato il photo journal dedicato all’estate appena passata.

 

 

Oggetti d’artigianato

Alla mostra dell’artigianato di Bienno ho trovato molti oggetti interessanti. I libri vintage li avete già visti…

Mattonelle decorative:

 

Bellissime mattonelle decorate. La prima che ho preso (non fotografata) dice “attenti al gatto” e si vede un gatto tigrato che dorme, uguale alla piccola di casa. Questa qui sopra che dice “attenti al gatto” è anch’essa perfetta per la mia piccola, dato che è un demonietto! La mattonella nella prima foto, “qui vive un pizzaiolo”, è per il mio fidanzato. Appena sarà possibile per me comprerò una mattonella “qui vive un’artista”.

 

Bellissima borsa del marchio Bagaglio 3mendo, realizzata riciclando i cartelloni pubblicitari dei film che altrimenti verrebbero buttati. Geniale! Ci sono borse di ogni tipo e con vari film, ogni oggetto è unico. Questa l’ho presa per una mia amica.


Per me ho preso un bellissimo portafogli:
(qui nel suo pacchetto)

 

Cornici effetto anticato con bellissime stampe:

Libri vintage 2

Prosegue il post dedicato ad alcuni dei miei libri vintage.

Il primo che vi mostro è una raccolta di strisce a fumetti del Signor Bonaventura. Ve lo ricordate?
Ricordo che lo pubblicavano sul Corriere dei Piccoli ma non sono ancora riuscita a trovarne uno della giusta annata. Penso fosse tra la fine degli anni 80 e l’inizio degli anni novanta, non vorrei sbagliarmi.

Un libro su Marilyn Monroe:

Manuale per adolescenti… non so se tenerlo o ricavarci un art journal!

Libro antico in caratteri gotici tedeschi… non l’ho pagato pochissimo quindi non ho il coraggio di usarlo per i miei progetti

Libri antichi che mi sono stati regalati…

Mio papà mi ha regalato, tempo fa, un libro di scuola vintage dopo che gli avevo rotto le scatole per farmi regalare qualcosa di “vecchio”.

Il libro della prima classe del 1939

Ero contentissima di avere tra le mani un libro delle elementari di tanti anni fa! Ho un debole per i libri delle elementari, quanto vorrei avere tenuto i miei!

Ho iniziato a sfogliarlo…

Fin qui tutto bene… avevo letto un po’ e non avevo trovato nulla di strano, finché non mi sono imbattuta in questa illustrazione:

… ma no, dai, mi son detta… non può essere…

Poi man mano andavo avanti a sfogliare, più trovavo immagini e scritte a dir poco agghiaccianti:

Beh, a questo punto ero piuttosto inorridita… ma il peggio deve ancora venire!!

 

Vorrei che queste cose le facessero vedere a scuola… per far capire…

Libri vintage 1

Oggi volevo mostrarvi degli interessantissimi acquisti fatti alla mostra di Bienno. Un banchetto di un’associazione offriva, con offerta libera, dei vecchi libri, molti scartati dalle biblioteche. Tra questi c’erano molti libri illustrati, anche degli anni 50… un vero tesoro! Alcuni libri li ho presi per ricordo, per interesse, per abbellire e arricchire la mia biblioteca… altri invece li ho presi perché, essendo illustrati, posso usarli per creare pagine di art journal e taccuini.

Il famoso libro Cuore:

Il mago di Oz, con le immagini del film:

Il principe e il mendicante:

La capanna dello Zio Tom:

La Freccia Nera (ne ho già uno illustrato, che nel corso degli anni ho letto due volte, ma questo è più vintage!)

La Piccola Principessa (anche questo ce l’ho già, sempre illustrato, di un’altra edizione… lo adoravo quando ero piccola!)

L’isola dell’idolo pescecane…

L’ultimo dei Mohicani (anzi, Moicani)

Peter Pan, da leggere sicuramente!

Piccole Donne, un classico! Lo leggevo sempre quando ero piccola! Avevo, anzi ho, un’edizione economica, piuttosto recente… insieme a Il Giornalino di Gian Burrasca era il mio libro preferito.


Com’è bello impaginato il giornale del Circolo Pickwick!

Pollyanna cresce

Dopo qualche giorno ho trovato, in un mercatino dell’antiquariato, una copia del primo libro di Pollyanna però un’edizione moderna… per leggerla va bene uguale!


 

Senza famiglia

Un libro con le opere di Shakespeare e bellissime illustrazioni:

Ah, i libri vintage illustrati sono i migliori!

Sempre al banchetto dell’associazione ho preso dei libri non vintage ma che vorrei leggere:

Un libro che non conosco di Roald Dahl, per bambini

Historia Papera, fumetto… un po’ rovinato ma non sono fiscale su queste cose, lo leggerò senza impegno

Un libro di Jules Verne

Mi sto dando alla lettura di Jules Verne…

E infine vi mostro un paio di vecchi acquisti, pagati pochissimo:

Il manuale del giovane naturalista

Il manuale dell’esploratore:

Mail art

Molti blog italiani hanno parlato di mail art. Per chi non lo sapesse, è l’arte di decorare buste o cartoline e spedirle agli amici oppure spedirle ad altri artisti che ricambieranno (in questo caso si ha uno swap, uno scambio).

Dev’essere bellissimo ricevere delle piccole opere d’arte per posta… e collezionarle.

Nell’attesa di cimentarmi in qualche swap vi mostro una busta e una cartolina che ho spedito a due amiche (spedite con posta normale, è arrivato tutto! e sono state molto gradite).

BUSTA FRONTE E RETRO:

Il francobollo poi l’ho messo al solito posto, in alto a destra.

CARTOLINA:

(mixed media su carta)

Acquisti ai mercatini vintage: piccoli tesori

Adoro visitare i mercatini dell’antiquariato. Trovo sempre cose interessanti… macchine da scrivere, libri, riviste, macchine fotografiche… e trovo anche tanti piccoli tesori di tutti i tipi, che possono servirmi per i miei progetti artistici, per arredare la mia casa, o… anche solo per collezionismo.

Ho preso queste cartine geografiche vintage per soli 5 euro, in foto non si vedono tutte ma sono parecchie. Questa dell’Australia l’ho regalata a mia mamma, che l’ha incorniciata e appesa. Alcune le tengo via nella mia scatola delle cose vintage. E le altre tengo per usarle nel mio art journal e per i miei progetti.

Non penso che questo telefono sia veramente vintage… l’ho pagato poco e la volta dopo ne ho visto uno uguale in un’altra bancarella. Ma non importa, perché io volevo un telefono a disco per creare un look specifico nel mio “angolino vintage” in soggiorno (vedi post precedente nella sezione vintage). Ora è sul mobile della macchina da cucire, in parte alla macchina da scrivere anni 40.

Adoro i bicchieri della Coca Cola! E adoro la Coca Cola, faccio collezione di oggetti a tema (i bicchieri li uso!! Dopo averli lavati 1000 volte) e i miei preferiti sono quelli da bar.

Poi… oltre ai bicchieri, ho un debole per i vassoi della Coca Cola…

Questo coso trovato ad un mercatino l’ho appeso in parte alla cucina e ci tengo la mia collezione di oggetti della Coca Cola.

Ho comprato questo bellissimo album di foto vintage per pochi euro. E’ un pochino rovinato sul bordo…

… e dentro non ha le foto, sono state staccate per rivenderle separatamente (altrimenti sarebbe costato molto di più!). Non fa niente, a me interessava proprio la struttura dell’album. Non ho ancora deciso cosa farci…

Che meraviglia queste ballerine! Le potrei usare per decorare un altered book, di quelli che si apre la copertina e dentro c’è uno scomparto segreto al posto delle pagine… la ruota del carrellino l’ho presa perché mi ricorda un timone, e io adoro i temi marinari.

A proposito di temi marinari… non so perché, ma ho comprato una divisa da marinaio vintage!

Spero sia originale! L’ho presa perché è bellissima e mi piace troppo!

Infine, un paio di acquisti risalenti all’anno scorso:

Una casetta di legno che devo ancora trasformare in un’opera d’arte tridimensionale, con foto, carte decorate e altro… e una gabbia per uccelli comprata solo a scop0 decorativo (dentro per ora c’è una candela a forma di pappagallo).