Riviste vintage 4

E siamo arrivati all’ultima parte!
Ecco le ultime riviste vintage che possiedo:

Kolossal anni 70, contenitore di fotoromanzi

 

Le vie d’Italia, periodo della II guerra mondiale

Michelino 3 aprile 1965

Oggi 24 febbraio 1970

Stop del 1989

 

 

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Riviste vintage 3

Penultimo post dedicato alla mia collezione di riviste vintage.
Oggi vediamo…

Grand Hotel 21 ottobre 1950 e 1 luglio 1967

Grand Hotel degli anni 70

Grazia del 23 agosto 1952, 1 aprile 1956 e 30 giugno 1957

Grazia del 23 agosto 1952

Intimità

L’Intrepido

 

Al prossimo post, con l’ultima parte!

Riviste vintage 2

Prosegue la carrellata di riviste vintage…

SPECIALE VOGUE – collezione Liolà primavera – estate 1976

 

Epoca 28 febbraio 1953

Fashion, il settimanale della moda italiana (dalla foto non leggo se è anni 80 o 90)

 

Albo Bolero Film – Fotoromanzo Il segreto della zingara

 

Gente 15 novembre 1967

Gente 21 gennaio 1970

Un altro numero di Gente, non ho segnato però la data (sembra 28 maggio 1964):

Gioia (1955)

Gioia (1959)

Al prossimo post!

 

Riviste vintage 1

Vi mostro le riviste che ho trovato in vari mercatini dell’antiquariato. Le compro per leggerle, perché mi affascinano… la maggior parte le conservo, altre invece le uso nei miei progetti.
In questo post ne sfogliavo alcune, ci sono i pdf da leggere (un Gioia del 1939 e un Annabella del 1953).

ALBA 6 agosto 1953

E’ una rivista che non conosco, non la fanno più… credo.

Un altro numero di Alba, del 1957. Ho fotografato solo la copertina:

Un numero di Amica degli anni 50:

Ho usato la copertina di questa rivista per realizzare una clutch, non è uscita un granché…

Annabella del 20 maggio 1965:

Un altro numero di Annabella, sempre degli anni 50/60 (anche Annabella non la fanno più, vero? Prima c’era Anna, adesso c’è A)

Con cartamodello all’interno:

Per ora facciamo una pausa dalle riviste femminili e passiamo ad una rivista per bambini, il famoso Corriere dei Piccoli. In realtà io cerco dei numeri del Corriere dei Piccoli degli ultimi anni 80/primi anni 90 (ricordi dell’infanzia…) ma nei mercatini fin’ora ho trovato solo numeri più vecchi… addirittura degli anni 50, come questo:

Quant’è affascinante! 🙂

Corriere dei Piccoli del 1977:

Corriere dei Piccoli del 1979:

Al prossimo post!

Libri vintage 4

I libri antichi che vi mostro oggi sono un po’ particolari, non sono come gli ultimi che erano libri di narrativa.

Cominciamo da un vecchissimo atlante generale di storia. Probabilmente non avevano le copertine di plastica e l’hanno rivestito con carta di giornale. Molto cool. 😉

Un libro sulle conchiglie, non sarà vintage ma è molto utile per i miei progetti artistici:

Questo è una vera perla… LOL! Un libretto sul corredo!

Purtroppo le pagine non sono rilegate ma solo incollate… vengono via che è un piacere…

Il mobilio del nostro nido… come costruirsi da sé i mobili.

Orlando a Roncisvalle:

La cosa che mi è piaciuta di questo libro è che… il proprietario ci aveva messo a seccare una stella alpina. 🙂 Adesso non si potrebbe più perché credo sia vietato dalla legge raccogliere le stelle alpine.


Manuale di stenografia (mezzo distrutto, lo userò per realizzare pagine di art journal e altre cose…)

Infine, libro sui trasporti marittimi, che potrà essermi utile se voglio imparare a disegnare le navi:

Per il momento è tutto!

Libri vintage 3

Post precedenti sull’argomento: Libri Vintage 1 e Libri Vintage 2

Tra settembre e ottobre ho trovato degli altri libri vintage, illustrati e non, per la mia collezione o per i miei “scopi artistici”. Provenienza: mercatini dell’usato e antiquariato, negozi dell’usato, casa dei genitori.

Il giro del mondo in 80 giorni e I viaggi di Gulliver

Gli argonauti:

L’isola del tesoro:

I tre moschettieri:

La ciociara (manca la sovraccoperta)

Le ragazze della fiumara:

Tre ragazze a Londra:

Via col vento (in quattro volumi):

Poi… questa è la versione di Ventimila leghe sotto i mari che ho letto. Nei mercatini si trovano spesso i libri illustrati di Verne. A Piazzola sul Brenta ne avevo trovato uno dove avevano italianizzato il nome di Conseil, si chiamava Consiglio… ma dico io… come quando scrivono Giulio Verne…

Infatti, quando si sceglie di leggere i libri illustrati vintage piuttosto che le versioni moderne con traduzioni più corrette, si deve tener conto di queste cose… versioni ridotte (vedi L’isola misteriosa… lo sto rileggendo nella sua versione più completa, un bel tomo!), nomi italianizzati o modificati, capitoli mancanti…

Eh, già. Anche capitoli mancanti.

Prima di leggere Ventimila leghe sotto i mari ho letto I figli del Capitano Grant, ho scelto un vecchio libro illustrato trovato a casa dei miei (edizioni Rubricart… quelli rossi coi fiocchetti e cuoricini…) che tra l’altro aveva dei disegni orribili, ma non è quello il punto…

A Piazzola sul Brenta ho trovato un’altra edizione illustrata e l’ho presa, è questa:

Bellissime illustrazioni…

Per caso ho letto il capitolo finale. Ma… cos’è? Tutta la parte sul tatuaggio di Paganel non c’era nel libro che ho letto io!! E’ stato forse censurato il tatuaggio perché avrebbe potuto turbare i bambini? Ho letto una versione edulcorata?

Ma se questa edizione è più corretta di quella che ho letto io… allora perché Lord Glenarvan viene chiamato Lord Glenavan??!!

No, per stavolta non mi compro la versione moderna e aggiornata… nonostante gli errori, i libri vintage hanno un altro “sapore”, un altro “odore”… non so come spiegarlo a parole.

Nel prossimo post vi mostrerò altri libri interessanti 🙂

Libri vintage 2

Prosegue il post dedicato ad alcuni dei miei libri vintage.

Il primo che vi mostro è una raccolta di strisce a fumetti del Signor Bonaventura. Ve lo ricordate?
Ricordo che lo pubblicavano sul Corriere dei Piccoli ma non sono ancora riuscita a trovarne uno della giusta annata. Penso fosse tra la fine degli anni 80 e l’inizio degli anni novanta, non vorrei sbagliarmi.

Un libro su Marilyn Monroe:

Manuale per adolescenti… non so se tenerlo o ricavarci un art journal!

Libro antico in caratteri gotici tedeschi… non l’ho pagato pochissimo quindi non ho il coraggio di usarlo per i miei progetti

Libri antichi che mi sono stati regalati…

Mio papà mi ha regalato, tempo fa, un libro di scuola vintage dopo che gli avevo rotto le scatole per farmi regalare qualcosa di “vecchio”.

Il libro della prima classe del 1939

Ero contentissima di avere tra le mani un libro delle elementari di tanti anni fa! Ho un debole per i libri delle elementari, quanto vorrei avere tenuto i miei!

Ho iniziato a sfogliarlo…

Fin qui tutto bene… avevo letto un po’ e non avevo trovato nulla di strano, finché non mi sono imbattuta in questa illustrazione:

… ma no, dai, mi son detta… non può essere…

Poi man mano andavo avanti a sfogliare, più trovavo immagini e scritte a dir poco agghiaccianti:

Beh, a questo punto ero piuttosto inorridita… ma il peggio deve ancora venire!!

 

Vorrei che queste cose le facessero vedere a scuola… per far capire…

Libri vintage 1

Oggi volevo mostrarvi degli interessantissimi acquisti fatti alla mostra di Bienno. Un banchetto di un’associazione offriva, con offerta libera, dei vecchi libri, molti scartati dalle biblioteche. Tra questi c’erano molti libri illustrati, anche degli anni 50… un vero tesoro! Alcuni libri li ho presi per ricordo, per interesse, per abbellire e arricchire la mia biblioteca… altri invece li ho presi perché, essendo illustrati, posso usarli per creare pagine di art journal e taccuini.

Il famoso libro Cuore:

Il mago di Oz, con le immagini del film:

Il principe e il mendicante:

La capanna dello Zio Tom:

La Freccia Nera (ne ho già uno illustrato, che nel corso degli anni ho letto due volte, ma questo è più vintage!)

La Piccola Principessa (anche questo ce l’ho già, sempre illustrato, di un’altra edizione… lo adoravo quando ero piccola!)

L’isola dell’idolo pescecane…

L’ultimo dei Mohicani (anzi, Moicani)

Peter Pan, da leggere sicuramente!

Piccole Donne, un classico! Lo leggevo sempre quando ero piccola! Avevo, anzi ho, un’edizione economica, piuttosto recente… insieme a Il Giornalino di Gian Burrasca era il mio libro preferito.


Com’è bello impaginato il giornale del Circolo Pickwick!

Pollyanna cresce

Dopo qualche giorno ho trovato, in un mercatino dell’antiquariato, una copia del primo libro di Pollyanna però un’edizione moderna… per leggerla va bene uguale!


 

Senza famiglia

Un libro con le opere di Shakespeare e bellissime illustrazioni:

Ah, i libri vintage illustrati sono i migliori!

Sempre al banchetto dell’associazione ho preso dei libri non vintage ma che vorrei leggere:

Un libro che non conosco di Roald Dahl, per bambini

Historia Papera, fumetto… un po’ rovinato ma non sono fiscale su queste cose, lo leggerò senza impegno

Un libro di Jules Verne

Mi sto dando alla lettura di Jules Verne…

E infine vi mostro un paio di vecchi acquisti, pagati pochissimo:

Il manuale del giovane naturalista

Il manuale dell’esploratore:

Acquisti ai mercatini vintage: piccoli tesori

Adoro visitare i mercatini dell’antiquariato. Trovo sempre cose interessanti… macchine da scrivere, libri, riviste, macchine fotografiche… e trovo anche tanti piccoli tesori di tutti i tipi, che possono servirmi per i miei progetti artistici, per arredare la mia casa, o… anche solo per collezionismo.

Ho preso queste cartine geografiche vintage per soli 5 euro, in foto non si vedono tutte ma sono parecchie. Questa dell’Australia l’ho regalata a mia mamma, che l’ha incorniciata e appesa. Alcune le tengo via nella mia scatola delle cose vintage. E le altre tengo per usarle nel mio art journal e per i miei progetti.

Non penso che questo telefono sia veramente vintage… l’ho pagato poco e la volta dopo ne ho visto uno uguale in un’altra bancarella. Ma non importa, perché io volevo un telefono a disco per creare un look specifico nel mio “angolino vintage” in soggiorno (vedi post precedente nella sezione vintage). Ora è sul mobile della macchina da cucire, in parte alla macchina da scrivere anni 40.

Adoro i bicchieri della Coca Cola! E adoro la Coca Cola, faccio collezione di oggetti a tema (i bicchieri li uso!! Dopo averli lavati 1000 volte) e i miei preferiti sono quelli da bar.

Poi… oltre ai bicchieri, ho un debole per i vassoi della Coca Cola…

Questo coso trovato ad un mercatino l’ho appeso in parte alla cucina e ci tengo la mia collezione di oggetti della Coca Cola.

Ho comprato questo bellissimo album di foto vintage per pochi euro. E’ un pochino rovinato sul bordo…

… e dentro non ha le foto, sono state staccate per rivenderle separatamente (altrimenti sarebbe costato molto di più!). Non fa niente, a me interessava proprio la struttura dell’album. Non ho ancora deciso cosa farci…

Che meraviglia queste ballerine! Le potrei usare per decorare un altered book, di quelli che si apre la copertina e dentro c’è uno scomparto segreto al posto delle pagine… la ruota del carrellino l’ho presa perché mi ricorda un timone, e io adoro i temi marinari.

A proposito di temi marinari… non so perché, ma ho comprato una divisa da marinaio vintage!

Spero sia originale! L’ho presa perché è bellissima e mi piace troppo!

Infine, un paio di acquisti risalenti all’anno scorso:

Una casetta di legno che devo ancora trasformare in un’opera d’arte tridimensionale, con foto, carte decorate e altro… e una gabbia per uccelli comprata solo a scop0 decorativo (dentro per ora c’è una candela a forma di pappagallo).

Arredamento: angolino vintage con mobile macchina da cucire

L’accostamento di mobili antichi con mobili moderni mi piace molto! Vorrei che la mia casa fosse ben arredata e avesse stile… non essendo né esperta né appassionata di arredamento d’interni e soprattutto squattrinata non so se sarò mai in grado di realizzare questo desiderio.

Intanto cerco di fare qualcosa di carino con quello che ho a disposizione…
Ho chiesto ai miei genitori di regalarmi il mobile vintage che apparteneva alla madre del cognato di mio papà.

Un bellissimo mobile che al suo interno racchiude una macchina da cucire antica… purtroppo è stata “riparata” con dello scotch pubblicitario… ma non fa niente, io la tengo sempre nascosta. Il mobile non lo apro mai perché sopra è pieno di roba (dopo vedrete come l’ho sistemato…)

Poi mia mamma mi ha regalato (su mia richiesta!) una scatolina vintage che usava per contenere i bottoni del cucito.

Per rendere il mio angolino ancora più bello ho sostituito la Lettera62 con una Continental anni 40 (non funziona, è arrugginita… ma è stupenda, perfetta come soprammobile). Ho tolto il centrino e al suo posto ho messo un rettangolo di stoffa IKEA che ho rifinito ai bordi, e alla parete h0 appeso un rettangolo della stessa stoffa ma di colori opposti.

 

Diamo un’occhiata alle riviste vintage…

(ho inserito tutti i pdf mancanti)

Adoro leggere le riviste vintage, sono così affascinanti… la carta ingiallita, l’odore di vecchio, l’impaginazione particolare… e mi stupisce il tono con cui sono scritte le più vecchie: come se il lettore fosse un deficiente. Adesso non si permetterebbero mai di scrivere in questo modo, a meno che il personaggio che risponde alle lettere non faccia “l’antipatico” appositamente e la gente ne sia a conoscenza.

Annabella del 1953

Ecco qualche estratto di alcuni articoli interessanti.

Sopra l’immagine trovate il link al pdf (per una lettura agevolata).
I pdf sono molto pesanti! Sono a grandezza naturale 🙂

Solitamente le lettere non venivano pubblicate (quasi) per intero come avviene oggi, ma veniva pubblicata solo una brevissima parte di essa, o addirittura solo la risposta.

Qui c’è una  risposta carina, inizia con “O pressapoco” nella rubrica di Adrian… leggetela!

annabella1953-1

Risposte a quesiti di bellezza e altre cose…

annabella1953-2

Questo fumettino mi fa troppo ridere!
E’ per quello che non conosce nessuno!? X-D

annabella1953-3

Adoro i figurini di moda! La gente scriveva ai giornali per chiedere consigli su come realizzare abiti su misura e loro gli facevano il bozzetto.

Mi ricordo che quando ero piccola la stessa rubrica c’era anche su Famiglia Cristiana. Adoravo quella rubrica!!
Recentemente ho scoperto che, sul retro di una delle ricette che mia mamma strappava dai giornali per creare un ricettario per me, c’è una facciata di quella rubrica!
Tanto non lo uso il ricettario.
Io “cucino” solo torte e biscotti.  🙂

annabella1953-4

Ultime notizie! Ecco i due nuovi personaggi di Walt Disney, che vedremo nell’ultimo film del re dei cartoni animati “The lady and the tramp” (La signora e il vagabondo).

Annabella1953-5

Consigli di moda DIY, che fan sempre piacere…
(mai più senza i nostri galloni tirolesi!)

Annabella1953-6

Questa pubblicità è proprio bella:
(qui non c’è il pdf)

Adesso Passiamo a Gioia del 1939:

Anche qua cliccate sulle immagini per aprire il pdf e leggere!

Andate al trafiletto “Pensare per 5 minuti” … sì, anche a me cadono le braccia!

AVVERTENZA: maledetti scrittori dilettanti, basta mandare novelle che Gioia ha solo 12 pagine e ce ne avete mandate troppe! (Se non gliele mandassero non sarebbe peggio? Colpa loro se Gioia ha solo 12 pagine?)

Gioia1939-1

Andate a leggere la rubrica “Angolino Sanitario” …
“L’alcole è un brutto vizio, gli ubbriachi sono dei dementi! ”

Gioia1939-2

Proprio in parte al volto della ragazza ritratta in foto…
Ragazzine squilibrate che scrivete a Gioia, non dite alla persona che risponde alle lettere che è “un tipo inglese” se no vi tira dei cazzotti..

Gioia1939-3

Anche a chi scrive per l’esame grafologico non vengono risparmiati gli insulti! Chissà come ci è rimasta male la signora…

E comunque lo studio della grafia è profondo e scientifico quindi se vi dicono che avete il cervellino vuoto è vero (sto scherzando, leggete qui sotto… la risposta alla Sig.ra Maricilla Nonpiovanelli……. sempre che sia il suo vero nome…)

Gioia1939-4

Buste e lettere vintage

* Articolo apparso per la prima volta il 26 aprile 2012 *

Un consiglio: quando andate per mercatini dell’usato/antiquariato, non fermatevi subito alle bancarelle che espongono buste e cartoline vintage tutte belle ordinate e separate per data… quelle recenti a 1 euro, quelle anni ’80 a 2 euro, quelle anni ’60 a 3 euro e così via…

Fate come me… frugate negli scatoloni ^__^ potete trovare dei bellissimi tesori!
(L’importante è non accumulare roba come i tizi di “Sepolti in casa”, ecco, cerco di evitare… prendo i pezzi più interessanti e decido se tenerli nella mia collezione oppure usarli nei miei progetti!)

Adoro queste buste:

Ma adoro ancora di più le buste con dentro le lettere!

Carissimi,
… qualche tempo (…) nella speranza di sapervi bene.
Io dopo qualche tempo sono ritornata/o (?) a Spezia ove ho ripreso l’abituale servizio.
Sto bene in salute e così lasciai tutti nel paese verso i primi del corrente mese.
Qui la vita riprende lentamente il corso normale.
Non aggiungo altro tralascio salutandovi e nella speranza di rivedervi presto (…)
Affez. (nome)

Spezia 25/5/949

Carissimo Giancarlo,
non so cosa avrai pensato di me per tutto questo mio silenzio, ma mi devi scusare molto perché la colpa non è poi tutta mia ma di mia sorella se credi proprio con questi sposi non faccio altro che girare da una parte all’altra e non mi è mai possibile trovare un minuto di tempo per dedicarmi a te, comunque non ti ho dimenticato, continuavo a ripetermi scrivo oggi, scrivo domani, e così passano i giorni e ruzzolano le ore senza accorgersene e come vedi sono proprio andata a finire di scriverti il giorno di Pasqua, anzi, la sera, e scusami ancora se ti scrivo con un po’ di fretta e con tanti errori perché ho sonno e voglio andare a letto presto perché spero domani di poter andare a ballare, lo sai che da quando sono stata a Bari(?) non ho più ballato? Nemmeno quella sera del consenso ho potuto perché dovevo servire e quando ebbi finito mi sono trovata tanto stanca da non poter fare nemmeno un ballo.

Rispondendo alla tua ultima lettera ti faccio sapere che a Lecco non ci sono andata, certo che mi sarebbe piaciuto, dev’essere molto interessante, forse sarà per una prossima volta.

Vedo che tu sei sempre in giro, ho ricevuto le tue cartoline da Cremona e da Brescia. Pensa che io in questi giorni ho viaggiato parecchio, sono venuta persino a Parma, se avessi potuto ti sarei venuta a trovare ma forse non so se ti avrei trovato, era un giovedì sera, siamo venute a vedere delle stanze da letto e sai, non avevamo molto tempo, ma spero che venga presto Agosto così finalmente potremo goderci parecchi giorni assieme.

Mia sorella invece del lunedì di Pasqua si sposa proprio il giorno 25 e cioè l’anniversario della liberazione, certo che gli farò il discorsetto dal momento che sei stato tu a suggerirmelo.
Ti ringrazio.

Ancora ti chiedo scusa del ritardo e spero che mi perdonerai, la prossima volta ti scriverò con più calma spero.
Ora ti saluto tanto e ti bacio.
Carla

(Luogo) lì 26 giugno 1940?

Carissimo fratello,
anzitutto devi scusarmi se ho ritardato così tanto a rispondere alla tua ultima. La causa di tanto ritardo non la devi attribuire a me, poiché non è per cattivo animo, ma perché – come comprenderai benissimo – gli avvenimenti di giorno in giorno si accavalcavano, ed in me aumentava la pigrizia nello scrivere.

Ti dirò che quando ricevetti la suddetta tua ultima a (Luogo) – era già da tempo – non esistevano più Caserme di carabinieri.

Fui chiamato molto tempo prima che ricevetti la ripetuta tua ultima dal Maresciallo il quale voleva sapere dove ti trovavi. Io le risposi che da quando eri partito da (Luogo) non seppi più nulla. Dopo una decina di giorni, dallo stesso fui nuovamente chiamato facendomi la stessa domanda ed aggiungendo che era arrivata la tua paga. Non sapendo come regolarmi, le risposi come prima, aggiungendo che probabilmente ti saresti trovato nelle maglie? a (Luogo). Perciò nulla ho più saputo della paga né del tuo congedo.

Quei delinquenti di nazifascisti in un rastrellamento di questa zona – assieme a delle altre – hanno incendiato la nostra casa, sita nella Piazza del Papa, piena di fieno, legna da ardere, legname, ecc… andando tutto distrutto.
A (Luogo) sono stato molto distratto ?? in seguito ai bombardamenti ma ho già quasi riparato.

Noi al presente stiamo tutti bene (quello è il più che conta) anche la mamma sta bene di salute ma è sempre la solita. E tu? E i tuoi famigliari come state? Speriamo bene. Dacci meglio tue notizie per tranquillizzarci.
I terreni della zia Teresa gli ho rinunciati. Col tempo ho intenzione di (..) in città.
Alla Isabella le hanno rasato i cappelli nella Piazza. Altre cose avrei da dirti ma te le dirò meglio a voce al primo incontro.

Ricevi tanti saluti da parte di noi tutti, unitamente a tutta la tua famiglia, e nella speranza di rivederci presto (…) tuo fratello (firma)

*** EDIT 23 LUGLIO 2012 ***

Aggiungo anche questa busta, non è vintage ma l’ho comprata perché è spiritosa a modo suo: invece che indirizzare la cartella con i punti (per la raccolta punti) alla Kraft… l’hanno indirizzata a “Sottilette”!!!

Una piccola selezione di cartoline vintage

Una conoscente di mia zia, tale Sig.na Antonietta, tanti anni fa le aveva lasciato in eredità le cartoline della sua collezione (non aveva figli). Mia zia le ha date a mio papà, non so bene come sia andata, però è da quando mi son trasferita che insistevo con lui perché me le desse per fare i miei lavori artistici… e finalmente sono riuscita ad ottenerle! Purtroppo molte non hanno il francobollo perché mio fratello quando era piccolo faceva la collezione e alcuni li ha staccati.

MONTECATINI TERME
14/07/82
Io bene, ultimo soggiorno caldo. E tu? Sei a casa o in villeggiatura? Qui ho tanta compagnia sempre la solita e così il tempo passa. Io tornerò molto probabilmente il 27. Abbi cura e mangia. Un abbraccio.
Adele
Hotel Reale

DOLOMITI – RIFUGIO AURONZO
Timbro postale: 16 VIII 1968
E’ scritto in francese e non capisco… però sembra che la signora andasse in villeggiatura in Val Badia e ricevesse le cartoline dagli amici direttamente in hotel.

Questa cartolina dev’essere stata spedita in una busta.
LEVICO TERME
31 luglio 1976
In un angolo della (…) ti ho segnato il mio albergo, che si trova all’ingresso del paese, lontano dal centro.
Carissima, dopo due giornate splendide, oggi il tempo pare fare nuovamente le bizze. Non mi dispiace pertanto di essere arrivata all’ultima settimana di permanenza qui; decisamente quest’anno la stagione non mi è stata propizia. Penso che sarai più fortunata tu, partendo in agosto. (…) che in montagna (presso Campiglio) hanno dovuto accendere il calorifero e vestirsi in tenuta quasi invernale. Tu sei bene equipaggiata e non avrai a temere sorprese di questo genere. Mi dispiace sentire che la sig.na Rosa è malata: è arrivato anche per lei il momento dello scambio d’aiuto. Dille che le faccio tanti auguri per una pronta guarigione, che sarà però cosa provvisoria finché non avrà eliminato “l’inquilino” del suo fegato: deve dargli lo sfratto, come dici tu. Ciao Antonietta, la mia prossima ti giungerà a Corvara o a Bergamo. Stai bene. Ti abbraccio caramente.
Adriana

TORINO 31/10/1961
Tanti saluti alla mia cara insegnante.
Silvia Longhi

FIRENZE 2/9/58
Carissima Antonietta, ho ricevuto la tua del 27 (…) e sono molto contenta che tu abbia deciso di venire, solo c’è un piccolo inconveniente. Noi abbiamo avuto in precedenza un appuntamento con la (…), da effettuarsi entro questo mese per un giorno che il Direttore Generale (…). Dobbiamo dunque dare a loro disposizione. Forse sarà verso la metà del mese ed allora (…) dovresti venire subito o alla fine del mese.
Mi spiace molto questo contrattempo ma non posso decidere diversamente. Decidi comunque tu per avvertire. Auguri per la nuova casa e tanti abbracci da Peppino e da me.
(firma)

LA VALLE 14/08/1970
Cara signorina, speravamo proprio di trovarla a Corvara come gli altri anni. Ci auguriamo che non sia per motivi di salute. Sta bene? Ricordandola sempre, le inviamo tanti auguri e cordiali saluti.
Tullia e Gianni (cognome)

MILANO 24/11/1975
Gent.ma Signorina,
ieri mi sono scordata di darle il mio numero di tel. nuovo ***. Auguri tanti di star bene (…)
arrivederci
(firma)

Questa sembra scritta al computer…
LOVENO DI MENAGGIO (LAGO DI COMO)
19 VII ’55
Affettuosi ricordi
C. Locati

PROVAGLIO D’ISEO
timbro postale: 11.2.55 (penso)
Cara Antonietta, ti scrivo dal letto dove mi costringono un (…) raffreddore e un poco di febbre. Vorrei poter riaccompagnare Sara domenica, mi dirà se potrò. Temo anche di non farcela a venire a Oriano in questo tempo: non potete rimandare anche x voi è un rischio. Spero vederti comunque domenica. Abbracci
Maria

Questa è indirizzata ad un’altra persona, chissà chi è.
21-6-43
Carissima Adriana, che memoria! Grazie degli affettuosi auguri, gli anni passano e bisognerebbe dimenticare qualsiasi data per avere l’illusione di restar… giovani. Parto giovedì per venezia com Mario e ritorneremo ai primi del mese a Milano, viaggetto di bontemponi! saluta mamma, a te un bacino.
Molte cose da Mario e Alberto.

DIGAPOLI VALDIDENTRO
18-9-52
Un caro saluto
Onario Antonietta e Berbenni Prudenza (?)

cartolina non spedita, ma sembra molto vecchia. E’ piccola e dietro c’è scritto:
FIUME 26.XII.1920
e sotto in piccolino:
No. 183 Ed. Francesco Slocovich, fiume, 1922

PENNSYLVANIA AVENUE
4-8-79  Washington
Ciao
Loretta

Anche questa è stata spedita ad altre persone, chissà…
BRESCIA
Ricambio gentili auguri di ogni bene
L. De Medici
Capodanno 1935
(dal timbro postale non si legge l’anno)

…della serie… facciamoci i fatti della gente defunta… XD