Le novità del weekend

Era da qualche giorno che avevo voglia di andare a fare un po’ di shopping, ogni tanto ci vuole… solo che i colorifici e i negozi di belle arti sono chiusi il sabato pomeriggio 😦 io penso… ma se la gente è libera solo il sabato perché durante la settimana lavora, come fa ad andare al colorificio a fare shopping? (il sabato mattina in realtà non esiste) Poi giustamente i negozi erano chiusi il 25 aprile (tranne le catene e i centri commerciali).

Siamo andati a fare un giro a Cremona e per pura fortuna abbiamo beccato la fiera del libro! Per MIA fortuna, più che altro, dato che il mio fidanzato si annoia a morte quando spulcio i libri ai mercatini XD

Ecco il mio bottino:
(e comunque gli adesivi gialli enormi che non si staccano bene dovrebbero essere banditi)

2015-04-26 15.38.41 2015-04-26 15.39.32 2015-04-26 15.39.47

2015-04-26 15.36.30 2015-04-26 15.36.57 2015-04-26 15.38.13

2015-04-26 15.40.18 Tempo fa mi dicevo: “Ma di fumetti di guerra non ne esistono tanti, ne faccio uno io!” e poi mi vedo questi fumetti vintage… ce n’erano una marea…

Ok…

… tanto il mio fumetto è fermo da 4 mesi, quindi… (troppo complicato per le mie capacità)

 

Tiger era aperto, e a me servivano dei nuovi quaderni ;P quindi… il bottino disegnato:

acquisti-tiger-1

acquisti-tiger-2

Non c’è più luce per fare foto decenti, ma vabbè…

Le ciabatte-swiffer e il cuscino non li ho presi, li ho ritagliati dal catalogo perché erano carini.

Il fumetto “sono malata” significa che devo aver preso freddo e ora ho raffreddore e mal di gola… non “malata” perché colleziono quaderni e mi piace comprare le cose inutili…… XD

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EBBASTA! Nuovo concorso di Cartaresistente…

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Partendo dalla vignetta di Michele Rota apparsa su CRT Domenica 23 Novembre 2014, Cartaresistente apre oggi un nuovo mini Concorso che chiuderà sabato 19 Gennaio 2015 e questa data non è casuale.

Quante volte caro lettore ti è capitato di dire “ebbasta” a qualcosa o a qualcuno, esprimendo in questo modo la tua insofferenza su quanto stava accadendo e ti auguravi con questa affermazione che la cosa o chi avevi difronte la smettesse perchè ne avevi abbastanza?
Anche difronte all’ovvio c’è un “ebbasta” nel senso che preferiremo a volte non tirarla per le lunghe anche nelle cose di tutti i giorni, veloci e via e non lente e ri-trite: non sentire la solita musica; non vedere le solite facce in TV che ti raccontano le stesse cose di sempre; non avere più orari stressanti da rispettare; non essere infastiditi da quello del piano di sopra che non dorme e…

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Libro in vacanza disegnato

Il 6 settembre 2014 intorno alle ore 20:30 ero in treno, stavo tornando da Roma. Per passare il tempo mi ero portata il kindle,  il libro del ciclo di Cthulhu. delle riviste inglesi comprate in stazione e il mio quaderno CRT da usare come diario di viaggio. Disegnare in treno è difficile perché traballa, trema, frena e curva in continuazione!

Su Carta Resistente spesso vengono pubblicate foto di gente che legge libri in treno. Io ho pensato di inviare un disegno di me che leggo un libro in treno 😉

http://cartaresistente.wordpress.com/2014/09/16/libro-in-vacanza-disegnato

 

Sul mio comodino… aprile 2014

Ok sul mio comodino ci sono un’infinità di libri e fumetti da leggere… al momento sto leggendo questi.

Ieri ho finito il primo numero di Lukas e mi è piaciuto parecchio, è una storia sanguinosa di vampiri, omicidi e misteri.
Poi ho cominciato Due come noi.

duecomenoi

Fa morire dal ridere e adoro i disegni!!! Negli anni 80/90 sì che sapevano creare belle storie senza tutti i “virtuosismi” grafici di adesso. Trappola nella quale sono caduta anche io, perché i tempi cambiano e ora bisogna per forza essere tutti bravissimi e perdere tutto il proprio tempo libero e le notti a fare disegni perfetti e sfondi particolareggiati, altrimenti non sei nessuno. E’ una ragnatela dalla quale non ci si può liberare. Così come per la colorazione digitale… tutti la fanno, tutti la sanno fare, tutti sembra che riescano al primo colpo, tutti tranne me. Parlo sempre dei disegnatori principianti, non dei professionisti che sono proprio su un altro livello, inarrivabile.
Credo sia così per tutto, al giorno d’oggi. Si è persa la spontaneità, la genuinità, non so come altro chiamarla.
Comunque resto una grande fan dei fumetti anni 80/90.
Come sono nostalgica 🙂

Poi sto leggendo, finalmente, questo libro fantastico: L’autobiografia dei Monty Python.

montyp

Avevo credo 15/16 anni quando una mia amica mi ha fatto vedere Monty Python e il Sacro Graal con l’audio originale. Anni dopo ho recuperato tutti i dvd e visto tutti i film, anche Live at the Hollywood Bowl, e ho anche i dvd del Flying Circus che avevo visto tempo fa ma ora ce li stiamo riguardando.

Questo libro è scritto molto fitto, pieno di informazioni interessanti: i Monty Python si raccontano, dal periodo dell’infanzia, le superiori, il college, i lavori dopo il college, e ora sono a metà libro, in cui raccontano del periodo del Flying Circus. Si scoprono tanti retroscena, come i “gruppi di lavoro”, le “fazioni” Cambridge e Oxford, il metodo di lavoro e di scrittura degli sketch… di come volessero andare oltre gli schemi con la comicità, smontando la struttura del classico sketch comico, eliminando la battuta finale, unendo tutto in una sorta di flusso di coscienza, incorporando le animazioni…

Questo pezzo è un commento di John Cleese allo sketch del Ministero delle camminate stupide.

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Interessante! Era tutto studiato alla perfezione, non c’era spazio per l”improvvisazione.
Un libro consigliatissimo 🙂
Adesso ho voglia di rifare la Maratona Monty Python.

 

Anche oggi non è da meno

Se non ci fosse Asso, “I segreti dell’isola misteriosa” non sarebbe così interessante come anime. Ha sempre qualcosa da dire su TUTTO e se la prende anche con bambini e animali! Se non ci fosse lui, sarebbe una noia mortale. Altro che Doniphan di “Due anni di vacanze”… Doniphan là era solo uno sfigatello, è bastato un niente per farlo andare d’amore e d’accordo con Briant. Jack de “Il signore delle mosche” invece era un pazzo invasato che voleva uccidere Ralph.

Però a parte il naufragio e la rivalità tra i due tizi, “I segreti dell’isola misteriosa” non prende nient’altro da “Due anni di vacanze”, il quale invece come trama assomiglia molto a “L’isola misteriosa”.

“L’uomo produce il male come le api producono il miele.”
William Golding

Riviste vintage 4

E siamo arrivati all’ultima parte!
Ecco le ultime riviste vintage che possiedo:

Kolossal anni 70, contenitore di fotoromanzi

 

Le vie d’Italia, periodo della II guerra mondiale

Michelino 3 aprile 1965

Oggi 24 febbraio 1970

Stop del 1989

 

 

Riviste vintage 3

Penultimo post dedicato alla mia collezione di riviste vintage.
Oggi vediamo…

Grand Hotel 21 ottobre 1950 e 1 luglio 1967

Grand Hotel degli anni 70

Grazia del 23 agosto 1952, 1 aprile 1956 e 30 giugno 1957

Grazia del 23 agosto 1952

Intimità

L’Intrepido

 

Al prossimo post, con l’ultima parte!

Riviste vintage 2

Prosegue la carrellata di riviste vintage…

SPECIALE VOGUE – collezione Liolà primavera – estate 1976

 

Epoca 28 febbraio 1953

Fashion, il settimanale della moda italiana (dalla foto non leggo se è anni 80 o 90)

 

Albo Bolero Film – Fotoromanzo Il segreto della zingara

 

Gente 15 novembre 1967

Gente 21 gennaio 1970

Un altro numero di Gente, non ho segnato però la data (sembra 28 maggio 1964):

Gioia (1955)

Gioia (1959)

Al prossimo post!

 

Riviste vintage 1

Vi mostro le riviste che ho trovato in vari mercatini dell’antiquariato. Le compro per leggerle, perché mi affascinano… la maggior parte le conservo, altre invece le uso nei miei progetti.
In questo post ne sfogliavo alcune, ci sono i pdf da leggere (un Gioia del 1939 e un Annabella del 1953).

ALBA 6 agosto 1953

E’ una rivista che non conosco, non la fanno più… credo.

Un altro numero di Alba, del 1957. Ho fotografato solo la copertina:

Un numero di Amica degli anni 50:

Ho usato la copertina di questa rivista per realizzare una clutch, non è uscita un granché…

Annabella del 20 maggio 1965:

Un altro numero di Annabella, sempre degli anni 50/60 (anche Annabella non la fanno più, vero? Prima c’era Anna, adesso c’è A)

Con cartamodello all’interno:

Per ora facciamo una pausa dalle riviste femminili e passiamo ad una rivista per bambini, il famoso Corriere dei Piccoli. In realtà io cerco dei numeri del Corriere dei Piccoli degli ultimi anni 80/primi anni 90 (ricordi dell’infanzia…) ma nei mercatini fin’ora ho trovato solo numeri più vecchi… addirittura degli anni 50, come questo:

Quant’è affascinante! 🙂

Corriere dei Piccoli del 1977:

Corriere dei Piccoli del 1979:

Al prossimo post!

Libri vintage 4

I libri antichi che vi mostro oggi sono un po’ particolari, non sono come gli ultimi che erano libri di narrativa.

Cominciamo da un vecchissimo atlante generale di storia. Probabilmente non avevano le copertine di plastica e l’hanno rivestito con carta di giornale. Molto cool. 😉

Un libro sulle conchiglie, non sarà vintage ma è molto utile per i miei progetti artistici:

Questo è una vera perla… LOL! Un libretto sul corredo!

Purtroppo le pagine non sono rilegate ma solo incollate… vengono via che è un piacere…

Il mobilio del nostro nido… come costruirsi da sé i mobili.

Orlando a Roncisvalle:

La cosa che mi è piaciuta di questo libro è che… il proprietario ci aveva messo a seccare una stella alpina. 🙂 Adesso non si potrebbe più perché credo sia vietato dalla legge raccogliere le stelle alpine.


Manuale di stenografia (mezzo distrutto, lo userò per realizzare pagine di art journal e altre cose…)

Infine, libro sui trasporti marittimi, che potrà essermi utile se voglio imparare a disegnare le navi:

Per il momento è tutto!

Libri vintage 3

Post precedenti sull’argomento: Libri Vintage 1 e Libri Vintage 2

Tra settembre e ottobre ho trovato degli altri libri vintage, illustrati e non, per la mia collezione o per i miei “scopi artistici”. Provenienza: mercatini dell’usato e antiquariato, negozi dell’usato, casa dei genitori.

Il giro del mondo in 80 giorni e I viaggi di Gulliver

Gli argonauti:

L’isola del tesoro:

I tre moschettieri:

La ciociara (manca la sovraccoperta)

Le ragazze della fiumara:

Tre ragazze a Londra:

Via col vento (in quattro volumi):

Poi… questa è la versione di Ventimila leghe sotto i mari che ho letto. Nei mercatini si trovano spesso i libri illustrati di Verne. A Piazzola sul Brenta ne avevo trovato uno dove avevano italianizzato il nome di Conseil, si chiamava Consiglio… ma dico io… come quando scrivono Giulio Verne…

Infatti, quando si sceglie di leggere i libri illustrati vintage piuttosto che le versioni moderne con traduzioni più corrette, si deve tener conto di queste cose… versioni ridotte (vedi L’isola misteriosa… lo sto rileggendo nella sua versione più completa, un bel tomo!), nomi italianizzati o modificati, capitoli mancanti…

Eh, già. Anche capitoli mancanti.

Prima di leggere Ventimila leghe sotto i mari ho letto I figli del Capitano Grant, ho scelto un vecchio libro illustrato trovato a casa dei miei (edizioni Rubricart… quelli rossi coi fiocchetti e cuoricini…) che tra l’altro aveva dei disegni orribili, ma non è quello il punto…

A Piazzola sul Brenta ho trovato un’altra edizione illustrata e l’ho presa, è questa:

Bellissime illustrazioni…

Per caso ho letto il capitolo finale. Ma… cos’è? Tutta la parte sul tatuaggio di Paganel non c’era nel libro che ho letto io!! E’ stato forse censurato il tatuaggio perché avrebbe potuto turbare i bambini? Ho letto una versione edulcorata?

Ma se questa edizione è più corretta di quella che ho letto io… allora perché Lord Glenarvan viene chiamato Lord Glenavan??!!

No, per stavolta non mi compro la versione moderna e aggiornata… nonostante gli errori, i libri vintage hanno un altro “sapore”, un altro “odore”… non so come spiegarlo a parole.

Nel prossimo post vi mostrerò altri libri interessanti 🙂

Photo Journals – 2 parte

Questa è la seconda parte del post dedicato ai photo journals. Vi mostro il photo journal che ho creato per contenere i ricordi di quest’estate, tutte le gite, le letture, le esperienze in generale… perché avevo una lista di cose da fare e posti da vedere che si allungava sempre di più. In questo modo ho tenuto traccia di tutto e posso dire con soddisfazione di aver fatto tantissime cose!

Vi mostro la maggior parte delle pagine, alcune le ho omesse per questioni di spazio (sarà comunque un lungo post pieno di foto…). Le foto sono scattate principalmente con la Fuji Instax Mini (formato perfetto per i mini album), alcune con la Fuji Instax Wide (perfette invece per lo scrapbooking, per le pagine d’album) e alcune le ho stampate con la stampante di casa perché quel giorno avevo la macchinetta scarica.

E dato che non finisco mai niente… le ultime tre facciate del photo journal estivo sono… vuote. Non sento di doverci scrivere qualcosa.

Il mio photo journal è così, semplicissimo, solo foto, scritte e qualche adesivo. E’ così che mi piacciono.

Libri vintage 2

Prosegue il post dedicato ad alcuni dei miei libri vintage.

Il primo che vi mostro è una raccolta di strisce a fumetti del Signor Bonaventura. Ve lo ricordate?
Ricordo che lo pubblicavano sul Corriere dei Piccoli ma non sono ancora riuscita a trovarne uno della giusta annata. Penso fosse tra la fine degli anni 80 e l’inizio degli anni novanta, non vorrei sbagliarmi.

Un libro su Marilyn Monroe:

Manuale per adolescenti… non so se tenerlo o ricavarci un art journal!

Libro antico in caratteri gotici tedeschi… non l’ho pagato pochissimo quindi non ho il coraggio di usarlo per i miei progetti

Libri antichi che mi sono stati regalati…

Mio papà mi ha regalato, tempo fa, un libro di scuola vintage dopo che gli avevo rotto le scatole per farmi regalare qualcosa di “vecchio”.

Il libro della prima classe del 1939

Ero contentissima di avere tra le mani un libro delle elementari di tanti anni fa! Ho un debole per i libri delle elementari, quanto vorrei avere tenuto i miei!

Ho iniziato a sfogliarlo…

Fin qui tutto bene… avevo letto un po’ e non avevo trovato nulla di strano, finché non mi sono imbattuta in questa illustrazione:

… ma no, dai, mi son detta… non può essere…

Poi man mano andavo avanti a sfogliare, più trovavo immagini e scritte a dir poco agghiaccianti:

Beh, a questo punto ero piuttosto inorridita… ma il peggio deve ancora venire!!

 

Vorrei che queste cose le facessero vedere a scuola… per far capire…

Libri vintage 1

Oggi volevo mostrarvi degli interessantissimi acquisti fatti alla mostra di Bienno. Un banchetto di un’associazione offriva, con offerta libera, dei vecchi libri, molti scartati dalle biblioteche. Tra questi c’erano molti libri illustrati, anche degli anni 50… un vero tesoro! Alcuni libri li ho presi per ricordo, per interesse, per abbellire e arricchire la mia biblioteca… altri invece li ho presi perché, essendo illustrati, posso usarli per creare pagine di art journal e taccuini.

Il famoso libro Cuore:

Il mago di Oz, con le immagini del film:

Il principe e il mendicante:

La capanna dello Zio Tom:

La Freccia Nera (ne ho già uno illustrato, che nel corso degli anni ho letto due volte, ma questo è più vintage!)

La Piccola Principessa (anche questo ce l’ho già, sempre illustrato, di un’altra edizione… lo adoravo quando ero piccola!)

L’isola dell’idolo pescecane…

L’ultimo dei Mohicani (anzi, Moicani)

Peter Pan, da leggere sicuramente!

Piccole Donne, un classico! Lo leggevo sempre quando ero piccola! Avevo, anzi ho, un’edizione economica, piuttosto recente… insieme a Il Giornalino di Gian Burrasca era il mio libro preferito.


Com’è bello impaginato il giornale del Circolo Pickwick!

Pollyanna cresce

Dopo qualche giorno ho trovato, in un mercatino dell’antiquariato, una copia del primo libro di Pollyanna però un’edizione moderna… per leggerla va bene uguale!


 

Senza famiglia

Un libro con le opere di Shakespeare e bellissime illustrazioni:

Ah, i libri vintage illustrati sono i migliori!

Sempre al banchetto dell’associazione ho preso dei libri non vintage ma che vorrei leggere:

Un libro che non conosco di Roald Dahl, per bambini

Historia Papera, fumetto… un po’ rovinato ma non sono fiscale su queste cose, lo leggerò senza impegno

Un libro di Jules Verne

Mi sto dando alla lettura di Jules Verne…

E infine vi mostro un paio di vecchi acquisti, pagati pochissimo:

Il manuale del giovane naturalista

Il manuale dell’esploratore:

Diamo un’occhiata alle riviste vintage…

(ho inserito tutti i pdf mancanti)

Adoro leggere le riviste vintage, sono così affascinanti… la carta ingiallita, l’odore di vecchio, l’impaginazione particolare… e mi stupisce il tono con cui sono scritte le più vecchie: come se il lettore fosse un deficiente. Adesso non si permetterebbero mai di scrivere in questo modo, a meno che il personaggio che risponde alle lettere non faccia “l’antipatico” appositamente e la gente ne sia a conoscenza.

Annabella del 1953

Ecco qualche estratto di alcuni articoli interessanti.

Sopra l’immagine trovate il link al pdf (per una lettura agevolata).
I pdf sono molto pesanti! Sono a grandezza naturale 🙂

Solitamente le lettere non venivano pubblicate (quasi) per intero come avviene oggi, ma veniva pubblicata solo una brevissima parte di essa, o addirittura solo la risposta.

Qui c’è una  risposta carina, inizia con “O pressapoco” nella rubrica di Adrian… leggetela!

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Risposte a quesiti di bellezza e altre cose…

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Questo fumettino mi fa troppo ridere!
E’ per quello che non conosce nessuno!? X-D

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Adoro i figurini di moda! La gente scriveva ai giornali per chiedere consigli su come realizzare abiti su misura e loro gli facevano il bozzetto.

Mi ricordo che quando ero piccola la stessa rubrica c’era anche su Famiglia Cristiana. Adoravo quella rubrica!!
Recentemente ho scoperto che, sul retro di una delle ricette che mia mamma strappava dai giornali per creare un ricettario per me, c’è una facciata di quella rubrica!
Tanto non lo uso il ricettario.
Io “cucino” solo torte e biscotti.  🙂

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Ultime notizie! Ecco i due nuovi personaggi di Walt Disney, che vedremo nell’ultimo film del re dei cartoni animati “The lady and the tramp” (La signora e il vagabondo).

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Consigli di moda DIY, che fan sempre piacere…
(mai più senza i nostri galloni tirolesi!)

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Questa pubblicità è proprio bella:
(qui non c’è il pdf)

Adesso Passiamo a Gioia del 1939:

Anche qua cliccate sulle immagini per aprire il pdf e leggere!

Andate al trafiletto “Pensare per 5 minuti” … sì, anche a me cadono le braccia!

AVVERTENZA: maledetti scrittori dilettanti, basta mandare novelle che Gioia ha solo 12 pagine e ce ne avete mandate troppe! (Se non gliele mandassero non sarebbe peggio? Colpa loro se Gioia ha solo 12 pagine?)

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Andate a leggere la rubrica “Angolino Sanitario” …
“L’alcole è un brutto vizio, gli ubbriachi sono dei dementi! ”

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Proprio in parte al volto della ragazza ritratta in foto…
Ragazzine squilibrate che scrivete a Gioia, non dite alla persona che risponde alle lettere che è “un tipo inglese” se no vi tira dei cazzotti..

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Anche a chi scrive per l’esame grafologico non vengono risparmiati gli insulti! Chissà come ci è rimasta male la signora…

E comunque lo studio della grafia è profondo e scientifico quindi se vi dicono che avete il cervellino vuoto è vero (sto scherzando, leggete qui sotto… la risposta alla Sig.ra Maricilla Nonpiovanelli……. sempre che sia il suo vero nome…)

Gioia1939-4