Arredamento: angolino vintage con mobile macchina da cucire

L’accostamento di mobili antichi con mobili moderni mi piace molto! Vorrei che la mia casa fosse ben arredata e avesse stile… non essendo né esperta né appassionata di arredamento d’interni e soprattutto squattrinata non so se sarò mai in grado di realizzare questo desiderio.

Intanto cerco di fare qualcosa di carino con quello che ho a disposizione…
Ho chiesto ai miei genitori di regalarmi il mobile vintage che apparteneva alla madre del cognato di mio papà.

Un bellissimo mobile che al suo interno racchiude una macchina da cucire antica… purtroppo è stata “riparata” con dello scotch pubblicitario… ma non fa niente, io la tengo sempre nascosta. Il mobile non lo apro mai perché sopra è pieno di roba (dopo vedrete come l’ho sistemato…)

Poi mia mamma mi ha regalato (su mia richiesta!) una scatolina vintage che usava per contenere i bottoni del cucito.

Per rendere il mio angolino ancora più bello ho sostituito la Lettera62 con una Continental anni 40 (non funziona, è arrugginita… ma è stupenda, perfetta come soprammobile). Ho tolto il centrino e al suo posto ho messo un rettangolo di stoffa IKEA che ho rifinito ai bordi, e alla parete h0 appeso un rettangolo della stessa stoffa ma di colori opposti.

 

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Cartello motivazionale – mixed media su carta

Oggi volevo mostrarvi un oggetto che ho realizzato per il mio studio.

Nel mio ultimo art journal ho usato come copertina esterna una busta in tessuto: era junk mail, posta pubblicitaria. All’interno della busta c’era un cartoncino di carta per acquerello con i bordi sfrangiati, con un lato bianco e l’altro con stampato l’invito ad un evento.

Volevo utilizzare il cartoncino per creare una pagina di art journal, ma ad un certo punto ho deciso che avrei creato un oggetto da appendere nel mio studio, una sorta di “cartello motivazionale”.

L’uccellino è uno stencil che ho realizzato copiandolo da uno stencil realizzato da una mia cara amica.

Per realizzare questo cartello ho usato vari tipi di timbri: gli swirl con la tempera blu sugli angoli, i rombi con l’acrilico bianco, la cartolina con Distress Ink Pad prima e pastelli gel poi, timbro rollo con le scritte, timbro con le scritte in corsivo, timbri alfabeto typewriter…

I media utilizzati sono tanti: tempere, acrilici, glimmer mist, distress ink, pastelli gel, china bianca, crete, pastelli ad olio, inchiostri vari… Tutta la superficie è ricoperta di cera d’api, che ingloba anche i piccoli charms che mi hanno regalato due amiche un po’ di tempo fa (non sono capace a creare ciondoli ma ho trovato un modo di usare i charms che mi aggrada molto).

La superficie è bellissima da toccare…

La cera d’api non la uso solo sul legno ma su qualsiasi superficie che mi ispiri.

La frase motivazionale è tratta dall’Artist’s Way: Creativity is a blessing I accept.
Non c’è posto migliore del mio studio per appendere questo cartello.
La scritta “I accept” l’ho scritta con la macchina da scrivere su carta di libro vintage ricoperta di gesso acrilico.

Come dicevo prima, purtroppo non so creare ciondoli. Mi sarebbe piaciuto appendere in basso catenelle con i charms ma non ho né gli strumenti né le conoscenze.
Allora ho appeso 3 cuoricini legati con lo spago sottile.

I cuoricini li avevo tagliati con la Big Shot un po’ di tempo fa, ricavati da una carta con un esperimento mixed media fallito. Invece che buttarlo ho ricavato i cuori die-cuts e ho dovuto metterli in una scatola perché ovunque li lasciassi, poi ogni volta che entravo nello studio li trovavo per terra. Alla mia gatta piacevano moltissimo.

Per ora ho appeso il mio lavoro ad un angolo della libreria, fuori dalla portata della mia gatta.