Sul mio comodino… aprile 2014

Ok sul mio comodino ci sono un’infinità di libri e fumetti da leggere… al momento sto leggendo questi.

Ieri ho finito il primo numero di Lukas e mi è piaciuto parecchio, è una storia sanguinosa di vampiri, omicidi e misteri.
Poi ho cominciato Due come noi.

duecomenoi

Fa morire dal ridere e adoro i disegni!!! Negli anni 80/90 sì che sapevano creare belle storie senza tutti i “virtuosismi” grafici di adesso. Trappola nella quale sono caduta anche io, perché i tempi cambiano e ora bisogna per forza essere tutti bravissimi e perdere tutto il proprio tempo libero e le notti a fare disegni perfetti e sfondi particolareggiati, altrimenti non sei nessuno. E’ una ragnatela dalla quale non ci si può liberare. Così come per la colorazione digitale… tutti la fanno, tutti la sanno fare, tutti sembra che riescano al primo colpo, tutti tranne me. Parlo sempre dei disegnatori principianti, non dei professionisti che sono proprio su un altro livello, inarrivabile.
Credo sia così per tutto, al giorno d’oggi. Si è persa la spontaneità, la genuinità, non so come altro chiamarla.
Comunque resto una grande fan dei fumetti anni 80/90.
Come sono nostalgica 🙂

Poi sto leggendo, finalmente, questo libro fantastico: L’autobiografia dei Monty Python.

montyp

Avevo credo 15/16 anni quando una mia amica mi ha fatto vedere Monty Python e il Sacro Graal con l’audio originale. Anni dopo ho recuperato tutti i dvd e visto tutti i film, anche Live at the Hollywood Bowl, e ho anche i dvd del Flying Circus che avevo visto tempo fa ma ora ce li stiamo riguardando.

Questo libro è scritto molto fitto, pieno di informazioni interessanti: i Monty Python si raccontano, dal periodo dell’infanzia, le superiori, il college, i lavori dopo il college, e ora sono a metà libro, in cui raccontano del periodo del Flying Circus. Si scoprono tanti retroscena, come i “gruppi di lavoro”, le “fazioni” Cambridge e Oxford, il metodo di lavoro e di scrittura degli sketch… di come volessero andare oltre gli schemi con la comicità, smontando la struttura del classico sketch comico, eliminando la battuta finale, unendo tutto in una sorta di flusso di coscienza, incorporando le animazioni…

Questo pezzo è un commento di John Cleese allo sketch del Ministero delle camminate stupide.

montypython2

Interessante! Era tutto studiato alla perfezione, non c’era spazio per l”improvvisazione.
Un libro consigliatissimo 🙂
Adesso ho voglia di rifare la Maratona Monty Python.

 

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