Photo Journals – 2 parte

Questa è la seconda parte del post dedicato ai photo journals. Vi mostro il photo journal che ho creato per contenere i ricordi di quest’estate, tutte le gite, le letture, le esperienze in generale… perché avevo una lista di cose da fare e posti da vedere che si allungava sempre di più. In questo modo ho tenuto traccia di tutto e posso dire con soddisfazione di aver fatto tantissime cose!

Vi mostro la maggior parte delle pagine, alcune le ho omesse per questioni di spazio (sarà comunque un lungo post pieno di foto…). Le foto sono scattate principalmente con la Fuji Instax Mini (formato perfetto per i mini album), alcune con la Fuji Instax Wide (perfette invece per lo scrapbooking, per le pagine d’album) e alcune le ho stampate con la stampante di casa perché quel giorno avevo la macchinetta scarica.

E dato che non finisco mai niente… le ultime tre facciate del photo journal estivo sono… vuote. Non sento di doverci scrivere qualcosa.

Il mio photo journal è così, semplicissimo, solo foto, scritte e qualche adesivo. E’ così che mi piacciono.

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Photo Journals – 1 parte

Un paio di mesi fa, ispirata dagli art journal e photo journals di Elsie Larson, ho avuto l’idea di creare dei taccuini (o photo journals) con carta di vario tipo, tutta riciclata.

Per il primo progetto ho radunato della carta di vario tipo che giaceva inutilizzata in ufficio. Capita che per dei progetti si acquistino certi tipi di carta, che poi non vengono più utilizzati… creano solo confusione e rubano spazio, per cui ho deciso di dargli una nuova vita.

 

Ho aggiunto una copertina di cartoncino kraft, in modo da simulare lo stile dei quadernetti Moleskine o Muji (i miei preferiti), ho cucito a macchina ed ecco pronti i taccuini!
Solo uno l’ho cucito a mano, perché avevo messo troppi fogli e non era possibile usare la macchina da cucire.

 

Ecco un collage delle pagine interne:

 


Questi nelle foto sono tutti in misura A6, ma ne ho realizzati alcuni anche in A5.
L’A6 è il formato perfetto per i photo journals, mentre l’A5 si adatta perfettamente ai taccuini per scrivere.

La rilegatura a macchina è molto più carina!

 

Per altri taccuini ho usato dei mix di carte inusuali, come pagine di libri e riviste vintage, vecchi registri di scuola, pagelle antiche, anche riviste attuali, le pagine pubblicitarie possono essere molto interessanti e versatili.

Ma perché “photo journal” e non semplici “taccuini”?
Perché le pagine che hanno delle immagini sono perfette per incollarci foto, hanno già lo sfondo decorato! Infatti nel prossimo post vi mostrerò come ho decorato il photo journal dedicato all’estate appena passata.

 

 

Oggetti d’artigianato

Alla mostra dell’artigianato di Bienno ho trovato molti oggetti interessanti. I libri vintage li avete già visti…

Mattonelle decorative:

 

Bellissime mattonelle decorate. La prima che ho preso (non fotografata) dice “attenti al gatto” e si vede un gatto tigrato che dorme, uguale alla piccola di casa. Questa qui sopra che dice “attenti al gatto” è anch’essa perfetta per la mia piccola, dato che è un demonietto! La mattonella nella prima foto, “qui vive un pizzaiolo”, è per il mio fidanzato. Appena sarà possibile per me comprerò una mattonella “qui vive un’artista”.

 

Bellissima borsa del marchio Bagaglio 3mendo, realizzata riciclando i cartelloni pubblicitari dei film che altrimenti verrebbero buttati. Geniale! Ci sono borse di ogni tipo e con vari film, ogni oggetto è unico. Questa l’ho presa per una mia amica.


Per me ho preso un bellissimo portafogli:
(qui nel suo pacchetto)

 

Cornici effetto anticato con bellissime stampe:

Libri vintage 2

Prosegue il post dedicato ad alcuni dei miei libri vintage.

Il primo che vi mostro è una raccolta di strisce a fumetti del Signor Bonaventura. Ve lo ricordate?
Ricordo che lo pubblicavano sul Corriere dei Piccoli ma non sono ancora riuscita a trovarne uno della giusta annata. Penso fosse tra la fine degli anni 80 e l’inizio degli anni novanta, non vorrei sbagliarmi.

Un libro su Marilyn Monroe:

Manuale per adolescenti… non so se tenerlo o ricavarci un art journal!

Libro antico in caratteri gotici tedeschi… non l’ho pagato pochissimo quindi non ho il coraggio di usarlo per i miei progetti

Libri antichi che mi sono stati regalati…

Mio papà mi ha regalato, tempo fa, un libro di scuola vintage dopo che gli avevo rotto le scatole per farmi regalare qualcosa di “vecchio”.

Il libro della prima classe del 1939

Ero contentissima di avere tra le mani un libro delle elementari di tanti anni fa! Ho un debole per i libri delle elementari, quanto vorrei avere tenuto i miei!

Ho iniziato a sfogliarlo…

Fin qui tutto bene… avevo letto un po’ e non avevo trovato nulla di strano, finché non mi sono imbattuta in questa illustrazione:

… ma no, dai, mi son detta… non può essere…

Poi man mano andavo avanti a sfogliare, più trovavo immagini e scritte a dir poco agghiaccianti:

Beh, a questo punto ero piuttosto inorridita… ma il peggio deve ancora venire!!

 

Vorrei che queste cose le facessero vedere a scuola… per far capire…

Libri vintage 1

Oggi volevo mostrarvi degli interessantissimi acquisti fatti alla mostra di Bienno. Un banchetto di un’associazione offriva, con offerta libera, dei vecchi libri, molti scartati dalle biblioteche. Tra questi c’erano molti libri illustrati, anche degli anni 50… un vero tesoro! Alcuni libri li ho presi per ricordo, per interesse, per abbellire e arricchire la mia biblioteca… altri invece li ho presi perché, essendo illustrati, posso usarli per creare pagine di art journal e taccuini.

Il famoso libro Cuore:

Il mago di Oz, con le immagini del film:

Il principe e il mendicante:

La capanna dello Zio Tom:

La Freccia Nera (ne ho già uno illustrato, che nel corso degli anni ho letto due volte, ma questo è più vintage!)

La Piccola Principessa (anche questo ce l’ho già, sempre illustrato, di un’altra edizione… lo adoravo quando ero piccola!)

L’isola dell’idolo pescecane…

L’ultimo dei Mohicani (anzi, Moicani)

Peter Pan, da leggere sicuramente!

Piccole Donne, un classico! Lo leggevo sempre quando ero piccola! Avevo, anzi ho, un’edizione economica, piuttosto recente… insieme a Il Giornalino di Gian Burrasca era il mio libro preferito.


Com’è bello impaginato il giornale del Circolo Pickwick!

Pollyanna cresce

Dopo qualche giorno ho trovato, in un mercatino dell’antiquariato, una copia del primo libro di Pollyanna però un’edizione moderna… per leggerla va bene uguale!


 

Senza famiglia

Un libro con le opere di Shakespeare e bellissime illustrazioni:

Ah, i libri vintage illustrati sono i migliori!

Sempre al banchetto dell’associazione ho preso dei libri non vintage ma che vorrei leggere:

Un libro che non conosco di Roald Dahl, per bambini

Historia Papera, fumetto… un po’ rovinato ma non sono fiscale su queste cose, lo leggerò senza impegno

Un libro di Jules Verne

Mi sto dando alla lettura di Jules Verne…

E infine vi mostro un paio di vecchi acquisti, pagati pochissimo:

Il manuale del giovane naturalista

Il manuale dell’esploratore:

Mail art

Molti blog italiani hanno parlato di mail art. Per chi non lo sapesse, è l’arte di decorare buste o cartoline e spedirle agli amici oppure spedirle ad altri artisti che ricambieranno (in questo caso si ha uno swap, uno scambio).

Dev’essere bellissimo ricevere delle piccole opere d’arte per posta… e collezionarle.

Nell’attesa di cimentarmi in qualche swap vi mostro una busta e una cartolina che ho spedito a due amiche (spedite con posta normale, è arrivato tutto! e sono state molto gradite).

BUSTA FRONTE E RETRO:

Il francobollo poi l’ho messo al solito posto, in alto a destra.

CARTOLINA:

(mixed media su carta)